Esiste un piano B per gli statali: taglio a stipendi e tredicesime.
di B.Di G., “L’Unità”, pag.4
Nei cassetti del governo esiste un piano B che potrebbe entrare in funzione nel caso in cui le dismissioni non diano i frutti promessi. Il dossier, preparato dalla ragioneria, prevede il taglio degli stipendi dei dipendenti pubblici di tutti i comparti (stato, enti locali, scuola) dal 2,5 al 5%, il blocco delle tredicesime per tre anni, l’aumento del contributo di solidarietà oggi già applicato ai dirigenti (il 5% per chi guadagna più di 90mila euro annui, 10% per chi è sopra i 120mila euro). La stretta inciderebbe per oltre il 10% sui 167 miliardi di euro che ogni anno si spendono per gli stipendi dei dipendenti pubblici. In altre parole, a regime si tratterebbe di un risparmio di spesa tra i 16 e i 20 miliardi di euro. La carta è ancora nascosta nei cassetti dei ministri competenti, e ne uscirà soltanto in caso di emergenza estrema. Per ora il piano dipendenti pubblici cerca soluzioni soft, che non tocchino i redditi dei lavoratori. Il progetto si limita a un’ipotesi di riduzione della pianta organica del 5% dei ministeri e a una sforbiciata delle retribuzioni dei dirigenti. il primo dado è stato già lanciato con l’annuncio della razionalizzazione delle agenzie del tesoro e la riduzione del 20% dell’organico di Via Venti Settembre , accompagnata dalla riduzione del 10% della presidenza del Consiglio. Tutte operazioni che operano su numeri teorici, senza esuberi reali. Spesso le piante organiche sono incomplete: con questa decisione si abbassa il numero di posti da coprire. Ma se l’idea fosse estesa a tutto il settore, sia statale (come ha fatto presagire Vittorio Grilli, dichiarando il suo auspicio che tutti i ministeri seguano questo esempio) che delle amministrazioni locali, il risultato potrebbe essere un vero terremoto: i posti a rischio si avvicinerebbero alle 300mila unità. Per ora, comunque, queste non sono che proiezioni: anche se molti membri del governo, e in primo luogo il premier, amano ripetere che andrà ridefinito il perimetro della pubblica amministrazione.
La partita statali rientra in quella sulla spending review. il governo inizierà oggi a lavorare al decreto, che dovrà essere emanato a ridosso del 28 giugno, in tempo per il vertice europeo dei capi di governo. Oggi pomeriggio è previsto un incontro tra Filippo Patroni Griffi, Vittorio Grilli e il capo di gabinetto Vincenzo Fortunato. Un summit con l’obiettivo di studiare una riorganizzazione ad ampio spettro di tutta la macchina pubblica. A iniziare da quanto prevede già il salva-Italia sulla riduzione delle province, che potrebbero essere ridotte del 20%. Inoltre si studierà l’accorpamento dei piccoli comuni, che è già previsto per l’inizio dell’anno prossimo. Le unioni di comuni già previste sono 5.700. ambedue queste partite riguarderebbero circa 300mila dipendenti pubblici. Naturalmente non si tratta di tagli, ma di spostamenti, ricollocazioni, e probabili pensionamenti. La chiusura delle province, infatti, non significa che le funzioni affidate a quelle amministrazioni vengano attribuite alle regioni o ai comuni. Al tesoro si vaglierà anche l’ipotesi di disboscamento degli enti pubblici. Il tempo stringe, e ne servirà davvero molto se l’esecutivo vorrà – come promesso – consultare le organizzazioni sindacali. Finora nessuna convocazione è partita da Palazzo ffidoni, né si conosce il destino dell’intesa firmata a inizio maggio tra Filippo Patroni Griffi e le rappresentanze dei lavoratori.
«Avevano detto che si sarebbe tradotta in una delega o in un decreto – dichiara Michele Gentile, della Cgil – ma non si vede ancora nulla». i sindacati rigettano anche l’idea che il settore pubblico sia oggetto di ridefinizioni nell’ambito della spending review. «Si può pensare certamente a una riorganizzazione – dichiara Giovanni Faverin della Cisl funzione pubblica – ma si tratterebbe di un’operazione che richiede tempi lunghi, e che certamente non farebbe subito cassa». Per ottenere risorse subito, si starebbero studiando espedienti meno strutturali, come il taglio degli straordinari e quello di un euro per i buoni pasto dei dirigenti. Possibile anche una diversa organizzazione dei distacchi. Alcuni ministeri, come la giustizia e l’interno, già da tempo stanno ridisegnando la geografia delle sedi periferiche. Sacrifici in cambio di efficienza con la promessa di far «rinascere» il Paese: questo ha chiesto agli statali Patroni Griffi.
LEGGETE ANCHE:
Ma è l’Europa che ha deciso
di distruggere lo stato sociale
Categorie: Politica, cultura
What’s Taking place i am new to this, I stumbled upon this I’ve discovered It absolutely
useful and it has helped me out loads. I am
hoping to contribute & help other customers
like its helped me. Great job.
hello!,I like your writing so so much! percentage we communicate extra
about your post on AOL? I require an expert on this area
to solve my problem. May be that is you! Taking a look forward to look you.
Highly descriptive blog, I enjoyed that bit. Will there be a part 2?
Good day! I know this is kinda off topic but I was wondering which blog platform are you
using for this site? I’m getting tired of WordPress because I’ve had problems with
hackers and I’m looking at options for another platform. I would be fantastic if you could point me in the direction of a good platform.
Gracias for motivating me to go do my own my own investigation.
Yours was way more thought out than mine.
…IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ED ANCHE IL PARLAMENTO EUROPEO DOVREBBERO INTERVENIRE PER QUESTE INIQUITA’…HO DETTO INIQUITA’…SE SI CHIEDONO SACRIFICI AI PIU’ POVERI, DEVONO PER PRIMA DIMEZZARE AI PIU’ RICCHI SFONDATI E ALLO STATO PONTIFICIO AVIDO, AVIDO E POI ANCORA AVIDO DI ORO E INCURANTE DELLE MISERIE ALTRUI….NAPOLITANO, RATZINGER CHE FATE?…NON FOMENTATE IL PEGGIO…
fuori dall’europa delle banche ed uno stato federale….unica ricetta per tirarci fuori dall’oppressione dei poteri forti.
MI FA SCHIFO TUTTA LA POLITICA ITALIANA. CONTINUANO A TAGLIARE SUI POVERI PER DARE AI RICCHI. SE TOCCANO LO STIPENDIO DA FAME E LE TREDICESIME SARA’ GUERRA CIVILE. RICORDIAMOCI QUESTE COSE IL GIORNO DELLE VOTAZIONI, IO PREFERISCO IL COMICO CHE NON FARA’ MACELLERIA SOCIALE. VOTIAMO BENE O PIUTTOSTO MEGLIO NON VOTARE CHI CAMBIA PELLE. FATE GIRARE LA PAGINA SUL PIANO B SUL WEB . CIAO A TUTTI.
un saluto a tutti oggi sono arrivato molto tardi ma diffondero’ l’articolo che è emblematico di questo sistema!riscrivo una cosa gia’ postata tempo fa cioè che continueranno a tagliare e si fermeranno solo quand la gente e solo allora per fame scendera’ nelle piazze armata di tutto cio’ che è in suo possesso!fino ad allora noi italioti non ci muoveremo,ma potrebbe essere troppo tardi
ciao a tuti diffondo anch’io Sandro118
L’asina dellla Madonna Piangente dice che “il lavoro non è un diritto”, alla faccia dell’articolo 4 della Costituzione (La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”).
http://www.rassegna.it/articoli/2012/06/27/89238/fornero-al-wall-street-journal-il-lavoro-non-e-un-diritto
“La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c’è bisogno di sprecare il tempo andando a votare” diceva Bukowski nel 1972.. Oggi a ripensarci il suo assunto non fa una piega…Non arrendiamoci, la democrazia è un concetto stupendo.. Gli uomini devono semplicemente trovare il modo di metterlo in pratica.. Per me “La peggior democrazia è preferibile alla migliore delle dittature”.. SEMPRE E COMUNQUE….
Ma signori è tutto scritto, si sapeva già nel precedente governo berlusconi che l’italia nel 2012 sprofondava in una crisi epocale e si è dato furbescamente contro il pubblico impiego, i fannulloni, quelli che timbrano e vanno in giro per spese ed altro, credenze popolari e luoghi comuni da popoli ignoranti. tutto per legittimare una riduzione drastica dei dipendenti pubblici senza toccare la politica. chi vi scrive è uno dei tanti dirigenti di una compagnia telefonica privata, e secondo voi nel privato, parlo delle grandi aziende, non ci sono fannulloni? ma secondo voi noi non abbiamo mai mandato lettere di richiamo alle nostre impiegate che timbravano per poi andare dal parrucchiere? e che l’art.18 proprio per queste cose ci è di ostacolo nel licenziare. quello che voglio far capire ai non addetti al lavoro è che una volta toccato, tra l’altro ingiustamente, il pubblico poi si apre la strada al privato. i 300mila licenziamenti che avverranno nel pubblico per legge di mercato si riperquoteranno con cifre 3 volte tanto sui privati. attendetevi 1milione di licenziamenti nel privato tra luglio e dicembre. se la cosa degenera si che poi scoppia una rivoluzione, ma tanto ce lo dicono ogni giorno che c’è rischio di disordini sociali. se poi non si vuol capire che lo spread a 37 grazie a berlusconi è arrivato a 570 allora capisco anche il perchè oggi tante persone che lo votavano oggi dichiarano di non aver mai votato per quella persona. che schifo!!!!!!! ps. gira una voce di un gruppo di psicanalisti che gli elettori di pdl e lega siano di due tipologia: ricchi che evadono tasse oppure frustrati della vita con lavori mediocri e scarso indice di scolarizzazione.
la colpa e solo nostra siamo un popolo di pecoroniiiiiiiiiiiiii
quando ci decidiamo a fare una rivoluzione e cacciare tutti sti stronziiiiiiiiiiiii
Lo so che arrivo sempre tardi per la discussione, ma l’importante è che io ci sia. Perciò mi limito ad esprimere il mio schifo per tutto questo e… FATEMI SAPERE QUANDO CI MUOVEREMO DAVVERO PER UNA SERIA RIVOLUZIONE E PER CACCIARLI TUTTI A CALCI NEL SEDERE.
15 miliardi costano i cacciabombardieri più 40 miliardi la loro manutenzione, le auto blu costano 2 miliardi l’anno
in SARDEGNA dopo aver sostenuto 10 referendum che abolivano tra l’altro le provincie e le indennità accessorie della giunta regionale. la stessa dopo neanche 20 gg, quindi con una celerità disarmante, ha approvato un emandamento ,con il quale si ripristinava le prebende che il popolo con il referendum aveva eliminato. …. il tutto a notte fonda (circa l’una di notte ) collegandolo tra l’altro ad un provvedimento sui precari ….SIGH !!!! a voi la morale ….se ce n’è una
Questo Polillo è caduto nell’LSD quando era piccolo insieme a Cicchitto:
MILANO – «Aumentare il tempo di lavoro per far ripartire la produttività». È la ricetta del sottosegretario all’Economia, Gianfranco Polillo. «Nel brevissimo periodo, per aumentare la produttività del Paese – ha spiegato – lo choc può avvenire dall’aumento dell’input di lavoro, senza variazioni di costo; lavoriamo mediamente 9 mesi l’anno e credo che ormai questo tempo sia troppo breve». Secondo Polillo, «se noi rinunciassimo ad una settimana di vacanza avremmo un impatto sul pil immediato di circa un punto».
VACANZE?? IN QUANTI POSSONO PERMETTERSELE???
L’INDUSTRIA – Il sottosegretario, parlando a margine di un convegno a Roma, non vede particolare difficoltà né da parte dell’industria, né da parte dei sindacati. «Da parte dell’industria – ha precisato Polillo – questo non deve essere un accordo generalizzato ma può essere fatto per le aziende già ristrutturate che hanno mercato e quindi puntare principalmente sui contratti di secondo livello. Per quanto riguarda i sindacati, ha continuato Polillo, è una fase di riflessione, ma devo dire che non sono contrari a questa ipotesi, almeno la parte più avveduta del sindacato che sta riflettendo per conto suo su questo; all’interno di tutte le sigle, compresa la Cgil, ci sono settori illuminati e riformisti che vi ci stanno ragionando».
Polillo, cos’è il programma della P2 ??
DE POLILLO.
Povero sottosegretario mentecatto, aspirante docente di economia al CEPU !
Lui si occupa solo delle “aziende che hanno mercato” ( quelle che poi, da un giorno all’ altro migrano altrove, in Paesi che offrono loro tappeti rossi fiscali ) e per gli altri, aziende e persone, è un dovere civico autosopprimersi.
Nessuno gli ha spiegato che sia la Nazione che lo Stato campano con il contributo di quelle che lui chiamerebbe “aziende marginali o fuori mercato” cioè quelle aziende medio-piccole che, con sacrificio, cercano di pagare tasse, gabelle, stipendi e contributi (riuscendoci sempre meno perchè sempre meno riescono a farsi pagare e sempre in maggior numero sono costrette a chiudere – e quindi a licenziare ) .
Nessuno gli ha spiegato che, in un paese che viaggia verso i 4 miliardi di ore di cassa integrazione negli ultimi 4 anni, quello di produrre più roba in meno tempo è L’ ULTIMO DEI PROBLEMI e quello di produrre a costi-lavoro inferiori è pura fantasia, fatta salva l’ istituzionalizzazione della schiavitù e l’ introduzione nel codice penale del gravissimo reato di “APOLOGIA DELLO STATO SOCIALE”.
E’ bene che costoro, di tanto in tanto dichiarino il loro pensiero, la loro stupidità, la loro totale mancanza di empatia e pure la loro incompetenza ed incapacità a confrontarsi con la vita reale!
Propongo di applicare direttamente a costoro la “DURA LEGGE DEI MERCATI” ! Che provino sulla loro pelle “…quanto sa di sale lo pane altrui…” !
FIRED !
Andrebbero LICENZIATI in tronco.
Peccato che il loro datore di lavoro… sia un liberista, magari con più studio, più tatto, più esperienza, ma sempre un liberista.
A proposito … non si accorgono che LIBERISMO fa rima con MASOCHISMO ?
Sadismo, direi…
Non sono affatto preoccupato per il loro futuro…. Mi preoccupa il nostro
Quoto 100% Bruna !
anch’io
ma le spese militari.. mai?
SIAMO ORMAI PRONTI PER FARE PIAZZA PULITA FIDSCAMENTE
Ciao Giacomo…meno male che ci sei!! che è successo ieri??? …
Leone, che dire? mi trovo sempre d’accordo con te!!!…
…”La stretta inciderebbe per oltre il 10% sui 167 miliardi di euro che ogni anno si spendono per gli stipendi dei dipendenti pubblici”…BENE…1.190,00 euro al mese…questo è il mio stipendio di dipendente regionale…con l’introduzione dell’addizionale comunale forse ancora qualcosa in meno…ma vogliono il nostro sangue???
perchè non si tagliano le danarose consulenze ??? perchè non si dà una vera spazzolata all’alta dirigenza??? la lega, nel Veneto, solo per pura propaganda elettorale, ha diminuto il numero dei segretari regionali!!! ma che bravi!!! … guarda caso, nessun risparmio… infatti, i personaggi summenzionati hanno solo cambiato nome, non si chiamano più “segretari”, ma “commissari”…ma sono sempre loro, sono al loro posto e percepiscono sempre il loro lauto stipendio…
“riduzione delle province”, che potrebbero essere ridotte del 20%”….altro fumo negli occhi!!! le competenze attuali delle province in ogni caso migrerebbbero, dipendenti compresi, verso altri enti pubblici siano essi regioni o comuni…e anche qui risparmio = 0.
“taglio degli straordinari e quello di un euro per i buoni pasto dei dirigenti”…il taglio degli straordinari, da noi già c’è…e si sta ventilando il taglio dei buoni pasto non solo per la dirigenza ma anche per i dipendenti!!!
“Naturalmente non si tratta di tagli, ma di spostamenti, ricollocazioni, e probabili pensionamenti”…pensionamenti??? ma di che cosa stanno parlando???
Spero si svegli la moltitudine di colleghi indifferente, qualunquista, della serie “tanto il dipendente pubblico non si licenzia”, che si trincea dietro la propria scrivania, che coltiva il suo piccolo orticello e diserta da sempre qualsiasi manifestazione di piazza, …ma spero non si svegli troppo tardi…
stanno maledettamente esagerando….quando suona la sveglia??????
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Ore 20:00 – In questo momento questo articolo si trova al
PRIMO POSTO
nella classifica dei blog WordPress più visitati in assoluto :
Cliccate qui per verificare
VISTO IN TEMPO REALE….IO C’ERO !!!!
Grazie! A quanto pare eravamo solo tu ed io !!! Cin Cin, Nives!!!
Mi associo ai brindisi e spero che stasera non mi facciano l’ etilometro !
Brindiamo e gettiamo i calici dietro le spalle!!!! Cin cin, Giacomo
…abbiamo già gli stipendi piu’ bassi…..altri tagli??????? Se non cominciano a tagliare i costi della casta,mi sa che finisce male!!!!!!
http://www.unita.it/economia/monti-voto-grecia-non-basta-br-merkel-no-ammorbidimenti-1.421893
Trovo pazzesco quello che vuol attuare e forse le sue parole..Noi ce la faremo da soli !! Cavoli che mossa, invece di poter disporre di soldi per farli girare ancora tagli. Questa è una mazzata che lascia sgomenti !!
Buona sera a tutti,
Taglio delle tredicesime, è già da un anno che circola questa voce… e sinceramente non pensavo di percepirla lo scorso anno quindi, personalmente me lo aspetto. Però, quello che non capisco, sono un paio di cosette:
Perchè, vista la grave situazione economica,
non si bloccano:
- I finanziamenti ai partiti
- I finanziamenti ai giornali
- i finanziamenti alle televisiono
- i beni accessori ai politici di ogni ordine e grado
- i parlamentari che affittano case/alloggi popolari utilizzando scappatoie ed amici degli amici
- l’8 x 1000 alla chiesa
Si applichi
- l’IMU/ICI su tutti i beni immobili appartenenti a chiesa e banche
- un aumento sulla quota parte che lo stato già preleva dai vari montepremi sisal e slot machine
- un controllo più capillare sulle dichiarazioni dei liberi professionisti
Pensate che così facendo un qualche “miliardino” di euro non si risparmierebbe?
Purtroppo, il popolo sta vivendo una doppia depressione, economica e cognitiva, se non sarà capace d un guizzo, di un colpo di reni, il futuro sarà sempre più indeterminato e la deriva sempre più vicina.
Si è chiesto di salvare l’Italia, ad un servo di chi questo disastro l’ha causato a livello mondiale!!!!
Ahh! son due uguali!!!
Si è chiesto di salvare l’Italia ad un servo di chi questo disastro l’ha causato a livello mondiale!!!!
in effetti Monti ha fatto un po’ scendere lo spread rispetto al suo predecessore, e lo dobbiamo soprattutto al fatto che è alto e magro, gelido come un surgelato, sposato con signora coetanea, non racconta orride storielle, non fa le corna davanti al fotografo, e nemmeno (immagino) il bunga bunga.
Quanto a farlo scendere con tagli degli sprechi, dei privilegi, degli enti e dirigenti inutili, come si può notare, nemmeno lui ci riesce.
E poi, se anche ci riuscisse non servirebbe praticamente a niente: qualcuno si è accorto che la speculazione è nata in altre parti del mondo, che l’euro forte è scomodo e che nel 2008,fino al 2011, nonostante Silvio, nonostante la casta, nonostante la crisi nata in ben altri luoghi, il nostro spread era sotto i 100??? c’è una spiegazione plausibile?
Bisogna guardare i fondamentali del Giappone (ben peggiori dei nostri) e meditare.
porci bastardi ma quand’è ke il popolo italiano pecorone si svegliaaaaaaaa!!!
lo sapevo ma io essendo una docente DOP rischio anche di più, la mobilità, ma se non c’è dove mobilitarmi darto che la mia classe di concorso è particolare e non può essere riconvertita? che fanno mi licenziano? Secondo l’attuale legge Brunetta SI!!! Hanno previsto dei corsi di riconversione sul sostegno che non si sa neppure se partiranno, e dall’atra parte tagliano il sostegno alla scuola, bel controsenso. Parlano di mobilità nel pubblico impiego e al tempo stesso parlano di esuberi in ogni settore, ci mobilitano per dove? Dite piuttosto che già avete deciso di licenziare! ma ditelo chiaro! Non fateci sperare e aspettare i 2 anni di cassa integrazione a vuoto così almeno ci incazziamo subito, e magari qualcuno scende anche in piazza. Vogliono farci fare la fine della rana bollita ci tagliano il futuro a piccoli pezzi, blocco degli scatti… zac! blocco della tredicesima… zac! taglio dello stipendio … zac! e infine taglio della testa, ma ve ne state accorgendo????
Ahh!!! Mettono i piedi sul collo degli statali!! Altri soldi ad ingrassare gli amici di Monti e poi?? Cosa farà?? Cosa studierà ancora per piacere ai suoi amici a danno del popolo debole dell’Italia?? Purtroppo a Giugno 2103 manca tanto e riuscirà ad attuare oltre al piano B, quello C e quello D!!!!
“…Naturalmente non si tratta di tagli, ma di spostamenti, ricollocazioni, e probabili pensionamenti….”
Prepensionamenti ?
Con successivo spostamento dei requisito per andare in pensione ?
Dove l’ ho già sentita, questa
Concordo con Marisa. L’ultima nostra possibilità è la rivoluzione, quando si tira troppo la corda, si creano i presupposti per un ribaltamento totale del sistema. Il popolo, comunque, non ha interesse alla rivolta se non è costretto dall’esasperazione e dalla fame,….sarebbe opportuno dunque, rispristinare ed affilare quello strano “aggeggio”, che durante la famosa rivoluzione francese, tante teste di regnanti ed aristocratici fece cadere. Tornando ai nostri tempi ed al nostro sitema politico, amministrativo e istituzionale, dal Presidente, ai ministri, sottosegretari, dirigenti di enti regionali e comuni, di strutture sanitarie, sono la cellula cancerosa che mette a rischio l’esistenza di uno Stato intero….questo cancro deve essere estirpato.
@ Natalia: Per ora, a livello di massa, la “paura del peggio ipotetico” è ancora la loro arma vincente !
Non a caso, Leone….si vagheggia di baratro scongiurato ma di cratere allargato….serve a tenere il gregge buono buono….
L’ho sentito alla radio stamattina, appena alzata. Ho sperato di aver sentito male, perché non ho trovato la notizia sui quotidiani online. Che dire… sono talmente inviperita che la mia facoltà di discernimento è a livello zero.
si sapeva che prima o poi l’avrebbero fatto, rimane solo una sacrosanta rivoluzione come quella francese!
La tredicesima neppure la percepisco…ma c’è chi essendo più fortunato di me la adopera per tappare vari buchi, mentre lo strazzinaggio persevera a stringere il cappio che sentiamo intorno al collo.
ma perchè non si riducono il proprio stipendio? Noi siamo già alla fame.
…ritengo che bisognerebbe resettare tutto il sistema Italia, ci sarebbe un solo modo per farlo e di sicuro non sarebbe indolore…ma noi italiani (me compresa) non abbiamo ancora toccato il fondo, manca quella scintilla che ti fa scattare la “vera” rabbia, quella che ha contaggiato le piazze della rivoluzione araba…non siamo ancora abbastanza motivati e la cosa ancora più invalidante è che siamo una popolazione di “vecchi” sedentari, oramai abituati a farsi prendere per i fondelli dal politico di turno, troppo stanchi e delusi per credere in un cambiamento radicale. I giovani, quelli che dovrebbero ribellarsi, sono oramai ridotti all’impotenza, senza lavoro, senza futuro…solo quando anche quando le famiglie che per ora riescono a mantenerli, subiranno il tracollo economico, si renderanno conto di quello che sta succedendo. Sono cresciuti fino ad ora in un mondo protetto, dove si poteva avere tutto, a sei anni perfino un nuovo Iphone, la play, il tablet…e perfino l’automobile…e ora?
Scusate, sono considerazioni banali, ma purtroppo è la verità. Io sto perdendo la speranza e molto presto forse perderò anche lo stipendio!
Una misura che se attuata avrebbe l’effetto immediato di una ulteriore forte spinta alla recessione, un vero e proprio vortice di INVILUPPO, altro che fase di sviluppo! Quella B sta a indicare il lato del corpo colpito … e affondato?
la rabbia del popolo italiano pian piano cresce è di sicuro si arriverà ad una qualche rivoluzione di bla bla bla?…tipo!…armiamocci tutti ..è PARTITE?
Vogliono raddoppiare il numero degli “esodati”, ossia degli espulsi dal lavoro senza pensione e costringere i dipendenti pubblici a non bere neanche un po’o di spumante a Natale? La casta e lorsignori non si toccano, vero? Sappiano i partiti che dovessero approvare queste bestialità che il pubblico impiego cambierà partito quando si recherà a votare.
Se la pubblica amministrazione è elefantiaca è colpa della casta. Se, a lunga scadenza vogliono ridurre il numero degli impiegati pubblici, pattuiscano con i sindacati il blocco del turn over.
Nei tribunali il blocco del turn over del personale amministrativo VIGE DAL 1998 !!!
Non si fanno concorsi dall’ anno successivo !!!
E non funziona puiù una minchia !!!
ma le pensioni “d’oro” perchè non vengono toccate??? perchè non livellano le pensioni ad un tetto massimo di 5.000 euro ? i politici che hanno “vitalizi” da 10.000 euro ed oltre (magari cumulativi con altre pensioni) al mese, mi dite che tenore di vita vogliono sostenere? alla faccia di tutti i lavoratori onesti che hanno pensioni da 300 a 2000 euro al mese dopo 40 anni di lavoro?? ma cosa ci fanno, loro, di tutti quei soldi? vorrei proprio saperlo. E non ditemi che prendono tanto perchè hanno versato e lavorato tanto! La verità è che hanno lavorato poco e male e rubato tanto, quindi un taglio alle pensioni d’oro, sarebbe il primo intervento sensato da fare e Monti, che ha studiato alla Bocconi, queste cose “non le capisce”, maledetto ipocrita e ladrone ….e come lui tutti i partiti !!!
Questi stronzi fingono di non capire….
P.S. complemento la tua ultima frase: “…e come lui tutti i partiti !” CHE LO SOSTENGONO!
Precisazione utile e quantomai pertinente
Reblogged this on De Roma estant.
scusate la domanda: conoscete un modo per impedirlo?
Siamo tutti stufi della situazione in cui i politici a Roma, quelli delle regionionali, provinciali e comunali ci hanno portato.
Propongo di andare a Roma e prendere a calci nel culo tutti nel vero senso della parola, non metaforicamente.
Dobbiamo dare loro una lezione per far capire che devono cambiare registro.
Gianni
E’ evidente che il governo continua ad essere cieco e connivente con la casta politica da cui dipende…..il settore pubblico avrebbe si bisogno di riforme per renderlo maggiormente efficiente e più snello, ho ancora sotto gli occhi dipendenti pubblici che giocano a carte o leggono il giornale piuttosto che lavorare…..incidere sulla produttività e su quanto ogni dipendente rende a fronte di quanto riceve. Misure come sopra prospettate non danno che il segno di una incapacità se non una mancanza di volontà di affrontare i veri problemi. Molto più semplice agitare la scure dei tagli incondizionati con le conseguenze che, spero, non tardino a palesarsi.
Questi stronzi fingono di non capire che aggiungere ai disoccupati del settore privato altri 300.000 del pubblico, solo togliendo servizi, facendo pagare salatissimo ( a chi se lo può ancora permettere ) il poco che resta, privatizzando ogni compito dello Stato, significa solo ridurre il gettito fiscale e contributivi dell’ Erario, disastrare le condizioni di vita dei cittadini e finire di affossare l’ economia reale del paese !
Riposto una mia precedente considerazione relativa al vero scopo di costoro:
” Ormai sposo la teoria del complotto !
Una destra europea che impone, con la paura, ai singoli Stati Europei le proprie ricette fallimentari economiche e soprattutto sociali, mettendoci a capo dei fedelissimi ed obbedienti preposti !
Per questo il governo Monti ed i suoi fedeli ministri NON SI POSSONO PERMETTERE DI CADERE prima di aver completato l’ opera loro affidata e sanno benissimo che il solo patonza non esiterebbe ad affondarli, se non fossero abbastanza proni sulle questioni che veramente stanno a cuore al suddetto innominabile ed alla sua banda ! “
Più che complotto,… trattasi di LIBERISMO, Leone, portato alle sue estreme conseguenze, dove il tutti contro tutti ha già scenari perfigurati, ma non scontati, se siamo ancora capaci di incazzarci al punto giusto.
Va bene. Toccheremo il fondo: ci sto. Purchè levino le tende tutti in parlamento. poi ripartiamo da zero.
Levare le tende? Chi come?
Cancellare tutti gli scranni al parlamento italiano e mettere al loro posto degli stalletti per allevare maiali, almeno quelli qualcosa rendono gli attuali inquilini costano solo
E quando faranno scoppiare questa bomba?
Dovrei commentare……?Già so la reazione istintiva di Giacomo!Mi avvalgo della facoltà del non commento!
Alessandro, ed io so già quello che scriveresti!!!
Ti pregherei di farlo ugualmente, però. Anche se talvolta differiscono dalle mie, tu sai quanto io tenga alla tue opinioni! Sono sempre una buona base di partenza per un dibattito costruttivo…
Ho scritto il mio commento stamani sollecitato da te.Ho il pc mezzo fasullo si è imballato non facendomelo pubblicare.Era abbastanza lungo e francamente non mi andava di riscriverlo.Mi dispiace.Comunque metto un po di legna sul fuoco prova a leggere questo!
Massimo Rodolfi
Mi arrivano notizie dalle zone più colpite dal terremoto in Emilia di situazioni allucinanti. In pratica vogliono far entrare tutta la gente nei lager della protezione incivile, nei quali accedi solo col braccialetto, dove si sta diffondendo la scabbia. La gente che ancora sta in tenda o in macchina, dopo un mese, non può nemmeno farsi una doccia, a meno che non si metta il braccia…letto ed entri nel lager. A Rovereto di Carpi, una mia amica è appena stata e c’è un bambino autistico in tenda a cuocere, abbiamo comprato subito due condizionatori noi, che almeno siamo un’associazione che qualcosa fa, e stiamo provvedendo a montargli docce da campo, ma pare che fra due giorni non daranno più da mangiare a coloro che non entrano nei campi. Oggi hanno mandato via un camion di ali…mentari perché nei campi ne hanno abbastanza, ma quelli fuori sono senza. Ma porca troia, come cazzo ci dobbiamo ridurre. Vogliono abolire la solidarietà, e nessuno dice niente. Secondo me bisogna che ci svegliamo e ci riappropriamo della nostra umanità vera. Perché un bambino che sta fuori dal campo della protezione incivile non può andare a giocare con un bambino che sta dentro? Che logica del cazzo è mai questa? Monti, dove sei? Cosa fai? Intanto che giochi al monopoli, perché non ti vieni a fare una settimana in tenda nel modenese, a vedere se ti passano le cazzate che ti frullano per la testa? Ragazzi bisogna diffondere, perché altrimenti, prima o poi, ci finiamo tutti nel lager con la rogna
Dando per scontato il tuo anticipao consenso, vorrei diffondere l’ intervento che hai riportato.
Io sinceramente non ce l’ho con Monti,ce l’ho con chi lo sostiene.Quei quattro porci del PD,PDL e terzo polo ,che in tv litigano sempre, non va mai bene quello che fa il governo ma lo votano sempre.Votano sempre tutto quello che viene presentato, basta che non colpisca i loro interessi,privilegi,stipendi.Se fossero dei politici seri ,avrebbero dovuto fare gia’ il loro dovere e non ci sarebbe dovuto avere bisogno del piano b,c ,d
A questo punto, se il piano B venisse formalmente alla luce, Monti potrebbe essere accompagnato AFFANCULO in carrozza. Una cosa è razionalizzare la P.A.(ma a partire dai tripponi della dirigenza centuplicati in quindici anni di demeritocrazia berlusconiana e rimpoinguati con filtraggi di leccaculo totalmente incompetenti: partire da qui, sarebbe veramente una cosa bella e giusta, e mettiamoci dentro anche la RAI, va, le PPTT con i dirigenti inventati dal porco di Arcore, ecc…), un’altra è tagliare la tredicesima che, altro non è che un accantonamento di parte del salario mensile e, perciò, rientra nella normale retribuzione. Sicuramente la “casta” politica e manageriale del Paese (che dovrebbe esere, come minimo dimezzata) non ha problemi con le tasse e mutui in scadenza a fine anno ed è per questo che, secondo me, “risanata” la questione greca, Monti potrà benissimo togliersi dai coglioni prima che porti alla fame tutto il Paese: così avremo un paese di merda (Berlusconi docet) ed un Paese di morti di fame ed io, francamente, non sono disposto ad accettare né l’uno, né l’altro…
Egregio sig GIO io le consiglierei di informarsi prima di scrivere stupidaggini. La colpa della situazione in cui ci troviamo è di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 40 anni non solo di Berlusconi e negli ultimi 16 non ha governato solo Berlusconi: dal 1996 al 2001 ha governato la sinistra dal 2001 al 2006 Berlusconi dal 2006 al 2008 la sinistra e dal 2008 al 2011 di nuovo centrodestra. Se lei viveva viveva all’estero forse l’hanno informata male.
SIR ALBERT, con tutto il rispetto che porto al suo titolo, mi permetto non di difendere Gio Di Nino, che lo sa far bene da solo, ma di criticare fortemente il suo termine “stipidaggini”. Mi sembra fuori dal self control che normalmente distingue un signorotto inglese.
Devotamente!
Egregio SIR ALBERT, Le faccio solo notare che Prodi , alla fine del suo mandato governativo, ha lasciato lo spread a 37 (leggasi TRENTASETTE) punti. Alla fine del governo Berlusconi era salito a 570 (leggasi CINQUECENTOSETTANTA).
Questo Le dovevo come precisazione. Non aggiungo – come ha fatto Lei – di informarsi “prima di scrivere stupidaggini”. Non è nel mio stile, anche se non ho la fortuna di essere un “Sir” come Lei…
magico
essì perchè il problemo è lo spread….ed ora come unità di misura si utilizzano i problemi….caro Sir Albert, qui o la pensi come loro, o ti zompano addosso, classico comportamento imparato dai loro rappresentanti politici, che si sono infilati con la testa sotto le lenzuola pur di screditare…..
Governo Prodi: spread BTP/BUND quota 37.
Governo Monti; oggi quota 470.
Leone, la distriba non è fra Berlusconi e Monti. Stavo rispondendo ad un “baronetto” che si era inserito in risposta a Gio…
Ho letto i post precedenti al tuo precedente intervento.
Sai quanto io ami Monti, ma volevo far notare anche come, rispetto ad oggi, col patonza eravamo 100 punti avanti.
Leone….adeguati perdio !
ahahahahahahahahah!!!!!! E’ talmente forte il suo “amore” per Monti che prevale su tutto e tutti ! Diciamo che lo “acceca”
…al nome “Monti”, gli sgorga spontaneo un ROARRRRR !!!!
Ma porca puzzola !!! Col patonza era 570 ed oggi è 470 !!!!
Malefici ! Farmi ammettere che almeno a quello Monti è servito, e farmelo scrivere per ben 2 volte è stata una vera crudeltà !
“Sir” … per che meriti?
LECCHINAGGIO acuto, con atrofia cervellare per mancia interposta?
……
Il blocco delle tredicesime PER TRE ANNI!!! Ma ci rendiamo conto? E certo che ce lo nascondono! Come farebbero a continuare a raccontarci la balla che la nostra situazione è migliore di quella della Grecia?
Si insiste a non toccare la casta. Vorrà dire che ci dovrà pensare la gente quando ci saranno le condizioni per una rivoluzione sul tipo di quella francese che nel 1789 ha decretato, con la violenza, la fine del regime feudale. Di questo passo si arriverà presto a soluzioni traumatiche della crisi causata da pochi e scaricata su molti.
grecia…..il primo pensiero…..
il secondo ….statali = fame
Però non si prospetta, neppure in via ipotetica, il taglio delle retribuzioni degli onorevoli, compresi quelle degli attuali governanti! Ho paura che stiano facendo del loro meglio per scatenare una rivoluzione. Ma quanto pensano si possa tendere una corda? Logico che prima o poi si spezzi!